DAL SENSORE AL CLOUD IN MODO FACILE E SICURO

La piattaforma Corvina di Exor International è stata sviluppata per consentire agli esperti di automazione di sfruttare tutti i vantaggi dell'IT

IT e OT stanno progressivamente convergendo.
Claudio Ambra ci ha raccontato come EXOR International, in 50 anni di storia, abbia sviluppato una notevole competenza nell’automazione.
Un’esperienza che, negli ultimi anni, è stata arricchita dalle competenze in ambito IT. Proprio l’IT, infatti, è ormai parte integrate del processo di automazione, con la capacità di integrare l’IT all’interno dell’OT, creando un ambiente familiare anche a quanti, da sempre, programmano gli ambienti dell’automazione.

All’esperienza si aggiunge così un team di giovani esperti in ambito IT, che portano le nuove tecnologie necessarie all’Industria 4.0.

Frutto di questa convergenza è Corvina che, spiega Stefano Isella, è la piattaforma capace di integrare la raccolta dati e la possibilità di creare davvero valore dai dati stessi. Si tratta infatti di una piattaforma semplice e sicura, in quanto ingegnerizzata per raccogliere i dati in modo semplice e con pochi click. Il tutto mentre i dati  stessi vengono crittografati e conservati in ambienti protetti, poiché sono il nuovo valore delle macchine.

Corvina, oltre alla piattaforma software, propone inoltre un hardware creato appositamente da Exor  e caratterizzato da dimensioni particolarmente compatte, che ne rendono possibile l’installazione anche all’interno di una macchina. Caratteristica che migliora il controllo in real time della macchina stessa e l’analisi dei dati, oltre a ridurre il tempo necessario al trasferimento verso le piattaforme di Cloud. Anche se le prestazioni dell’hardware proposto da Exor sono spesso più che sufficienti a supportare anche i processi di elaborazione dei dati in locale.

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