Per vedere il webinar serve una password, registrati nella pagina dedicata se non hai partecipato al webinar in diretta, riceverai una email con la password dopo la tua registrazione. Se invece ti eri già iscritto allora avrai già ricevuto l’email contenente la password.
La Direttiva (UE) 2024/3019, emanata nel novembre del 2024, entrerà progressivamente in vigore in Italia dal luglio 2027. Una data solo apparentemente lontana, in quanto la costruzione e l’adeguamento degli impianti di trattamento dei reflui impongono lunghi tempi realizzativi, sia dal punto di vista tecnico che burocratico.
Il webinar, con la partecipazione di esperti del settore, illustra le novità ed i nuovi limiti a cui dovranno sottostare gli impianti di depurazione (compresi quelli aziendali).
Tra le novità della nuova Direttiva, ricordiamo:
- Trattamento secondario (BOD, COD e SST) obbligatorio per tutti gli impianti superiori a 1.000 abitanti equivalenti
- Trattamento terziario (Azoto e Fosforo) obbligatorio per tutti gli impianti superiori a 10.000 abitanti equivalenti
- Trattamento quaternario (microinquinanti) obbligatorio per tutti gli impianti superiori a 10.000 abitanti equivalenti
- Chi inquina paga: Le aziende farmaceutiche e cosmetiche dovranno coprire almeno l’80% dei costi del trattamento quaternario
- Neutralità energetica degli impianti
- Nuovi monitoraggi sanitari e trasparenza
Programma del webinar
Introduzione
Laura Del Rosario – responsabile di redazione di BitMAT
Claudia Gaschi, direttore commerciale Greenext e Business Owner Waste per TeamSystem
Fausto Lombardo, responsabile Ufficio Fognatura e Impianti Trattamento Acque per Lario Reti Holding
Simone Pigini, Enterprise Presales Specialist per Team System
Ozono: tecnologia senza chemicals per la depurazione
Lorenzo Gomarasca, Product Manager Ozono per Xylem Water Solution
Iperammortamento 2026 – tutte le novità del decreto di maggio
Massimiliano Cassinelli – direttore scientifico di BitMAT
Q&A
Gli spettatori possono anticipare i propri quesiti all’indirizzo: redazione@bitmat.it o inviare le domande in diretta nel corso del webinar.






































